TRATTAMENTI
CHIROPRATICI

In cosa consiste un trattamento chiropratico per il tuo cavallo?

La chiropratica è a tutti gli effetti una medicina preventiva oltre che curativa.
Lavora sul miglioramento dell’assetto posturale e della mobilità del corpo attraverso un “improvement” della propriocezione e della biomeccanica, rimettendo in asse l’organismo ed aumentando quella che è la funzionalità neuro-muscolare.

Punti di forza

Miglioramento delle performance sportive
Miglioramento delle qualità del movimento
Prevenzione infortuni
Riallineamento posturale

A quali cavalli è utile?

E’ utile a tutti i cavalli! Ideale per cavalli agonisti impegnati nelle più diverse discipline: dal salto ostacoli al dressage, dal completo all’endurance.

Nello specifico il trattamento chiropratico per il cavallo sportivo serve a:
  • migliorare la propriocezione, l’equilibrio e la coordinazione
  • migliorare la mobilità \ flessibilità muscolo-scheletrica
  • aumentare l’impulso, migliorandone la propagazione
  • migliorare le performance atletiche
  • sciogliere eventuali aree di tensione muscolare dovute all’immobilità di un segmento articolare.

Al tempo stesso il trattamento chiropratico è da ritenersi una buona e sana abitudine in grado di favorire il benessere anche dei cavalli non agonisti di ogni razza ed età.

Quando trattare e quando non trattare

E’ fondamentale trattare cavalli NON interessati da zoppie e che non stanno compiendo un periodo riabilitativo post infortunio, questo perché il trattamento andrebbe a vuoto nel risolvere eventuali compensazioni date dalla patologia in atto.
Il trattamento chiropratico non va inteso come risolutivo su situazioni conclamate di zoppia.

Nei cavalli agonisti, il PRIMO trattamento è consigliabile ad almeno 5/7 giorni dalla competizione, in modo da consentire all’animale di trarne il massimo vantaggio.

Altre situazioni in cui il trattamento chiropratico può essere preso in considerazione sono ad esempio:
  • Irregolarità nelle andature
  • Asimmetrie del bacino (blocchi dell’articolazione sacro-iliaca)
  • Dolore alla schiena o al collo
  • Problemi di riunione
  • Problemi di spinta
  • Difficoltà a flettersi
  • Rigidità
  • Riluttanza al lavoro
  • Disturbi del comportamento (varie difese)

Con quale frequenza trattare?

La durata e il numero di trattamenti necessari sono soggettivi e variano in funzione del tipo di problema e della risposta del cavallo.